Cetara è un piccolo borgo situato nella Costiera Amalfitana, che grazie ai suoi forti legami con le tradizioni e le antiche attività economiche, come la pesca e la colatura delle alici, ha conservato intatto il suo fascino di borgo marinaro. Ecco cosa vedere in uno dei borghi più caratteristici della costa campana.

Cetara è un piccolo comune situato nella Costiera Amalfitana, conosciuto in tutto il mondo, non solo per le acque cristalline, ma soprattutto per la colatura di alici. Cetara è riuscita a mantenere intatto il suo legame con le tradizioni e le antiche attività economiche legate al mare, grazie a questo, il suo fascino è rimasto invariato nel tempo. Ecco cosa vedere in questo paese caratteristico adagiato sulla costa campana.
Cosa vedere nel borgo di Cetara
Panorama di Cetara, Campania
in foto: Panorama di Cetara, Campania. Foto di Gianfranco Vitolo

Il borgo di Cetara è formato da un piccolo gruppo di case arroccate in un’insenatura rocciosa, sorvegliate dalla torre saracena che si innalza sulla spiaggia. Marina di Cetara è il piccolo litorale del borgo, le sue acque sono limpide e tranquille. Uno dei luoghi più suggestivi del borgo di Cetara è il piccolo porto con pescherecci ormeggiati e pescatori intenti nel loro lavoro. Alle spalle del porto sorge, inoltre, la Spiaggia del Porto, un’arenile con un’origine artificiale risalente agli anni 80. Altra spiaggia, più nascosta rispetto alle altre, è quella di Lannio alla quale si può accedere solo a piedi percorrendo una rampa di scale.

L’attività più importante di Cetara e il motivo per cui è conosciuta in tutto il mondo è la colatura delle alici e la pesca dell’ottimo tonno. Non a caso il nome del borgo deriva da Cetaria, ovvero tonnara. La maggior parte dei turisti e visitatori si fermano a Cetara per la colatura di alici, una salsa liquida ricavata dal processo di maturazione delle alici sotto sale, realizzata attraverso una tecnica antica. Uno dei piatti dove si può assaporare sono gli spaghetti con la colatura di alici.
spaghetti e colatura di alici di Cetara
in foto: spaghetti e colatura di alici di Cetara. Foto di Elga Cappellari

Durante una visita al borgo di Cetara, oltre a gustare l’ottimo pescato, si possono visitare diversi monumenti che conservano le tracce della sua ricca storia. Prima fra tutti è la Torre Vicerale, che risale al XVI secolo e fu costruita a scopo difensivo. La torre si innalza sulla piccola spiaggia del borgo e sembra sorvegliare il paese con la sua austerità. Attualmente al suo interno ospita il Museo Civico, che espone molte opere di pittori della costiera, detti “costaioli”.

Nel centro del borgo si può visitare la Chiesa di San Pietro Apostolo, un edificio religioso risalente al IX secolo, dedicato al santo patrono della cittadina. La chiesa fu costruita dopo la vittoria dei Normanni sui Saraceni, di religione musulmana. E’ in stile barocco e successivamente è stata dotata di una cupola ricoperta da maioliche. Alla chiesa si ha accesso attraverso una rampa di scale.

Le altre due chiese importanti da ammirare a Cetara sono la Chiesa con il Convento di San Francesco e la Chiesa della Madonna di Costantinopoli. Il primo complesso risale al 1300 e in particolare la chiesa custodisce importanti affreschi. Il Convento oggi è sede del comune di Cetara e di un famoso ristorante. La chiesa della Madonna di Costantinopoli, invece, è di più recente costruzione. Precisamente risale al 1800 ed è stata ristrutturata nel 1921 a causa di un alluvione che ha colpito la zona provocando diversi danni.

Fonte: salerno.occhionotizie.it

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